Il Garante della privacy ha dato la possibilità ad un consorzio di 235 aziende che commercializzano materiali preziosi alla periferia di una realtà ad alto rischio di criminalità di utilizzare i dati biometrici come codici di accesso al luogo di lavoro.
Uno studio recentemente diffuso da una nota società di network management e analisi ha riportato come ben quattro imprese su cinque non adottino alcuna misura per impedire che i propri dipendenti usino i computer aziendali per attività di scambio di file musicali o video.